I GIARDINI DI MARZO
(Battisti-Mogol)
(Solo) Sol#m Re#m7 Mi7+ Sol#m Re#m7 Mi7+
Sol#m Re#m7 Mi7+
Il carretto passava e quell'uomo gridava "gelati"
Sol#m Re#m7 Mi7+
al ventuno del mese i nostri soldi erano già finiti,
Sol#m Re#m7 Mi7+
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
Sol#m Re#m7 Mi7+
il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti.
(Solo) Sol#m Re#m7 Mi7+ Sol#m Re#m7 Mi7+
Sol#m Re#m7 Mi7+
All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
Sol#m Re#m7 Mi7+
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
Sol#m Re#m7 Mi7+
poi sconfitto tornavo a giocar con la mente i suoi tarli
Sol#m Re#m7 Mi7+ Fa# Re#7
e la sera al telefono tu mi chiedevi perché non parli.
Si Fa# Do#m Sol#m
Che anno è, che giorno è questo è il tempo di vivere con te
Do#m Fa#
le mie mani come vedi non tremano più e ho nell'anima
Re#7 Si Fa#
in fondo all'anima cieli immensi e immenso amore
Do# Sol#m
e poi ancora, ancora amore amor per te
Do#m Fa# Re#7
fiumi azzurri e colline e praterie dove corrono dolcissime
Sol#m Do#m
le mie malinconie. L'universo trova spazio dentro me
Sol#m Re#m7 Mi7+
ma il coraggio di vivere, quello, ancora non c'è.
Sol#m Re#m7 Mi7+ Sol#m Re#m7 Mi7 Mi7+
Sol#m Re#m7 Mi7+
I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
Sol#m Re#m7 Mi7+
e le giovani donne in quel mese vivono nuovi amori
Sol#m Re#m7 Mi7+
camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti: "tu muori"
Sol#m Re#m7 Mi7+
"se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori"
Sol#m Re#m7 Mi7+
ma non una parola chiarì i miei pensieri
Sol#m Re#m7 Mi7+
continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri.
(Ripete ritornello con stessi accordi)
Che anno è....
Sol#m Re#m7 Mi7+
ma io coraggio di vivere, quello, ancora non c'è
(Solo) Sol#m Re#m7 Mi7+ Sol#m Re#m7 Mi7+ Sol#m9
Giovanni Lombardo Production