ANONIMO

Testo di MOGOL / Musica di L. BATTISTI

Anonima la casa, anonima la gente, anonimo anch'io.
Un cane e ciak azione - all'improvviso un morso:
figlio mio!
La frutta nel giardino, i panni nel catino e lei, ore ed ore.
Le gambe nude, il volto acceso ed un colpa: dieci anni maggiore.

C'era lei...
E cos'altro ancora?

Nascosti giù al fosso,
complice il sesso,
a misurarsi, a masturbarsi un po'...
L'impulso di uno scatto - la palla io che batto -
che rete ho fatto!

Sudore che diventa alloro. Amore mio...
Sei forte ti adoro.
Fermarsi poi ad un tratto; lottar col reggiseno:
Che fai? Sei matto?
Il cambio ed il volante...
Ma niente mi terrà distante distante.

C'era lei...
E cos'altro ancora?
Mi ha colto in flagrante.
Io sono l'amante.
Ragazzi, silenzio assoluto per carità.

Parlando del passato mi sono raffreddato.
Il lenzuolo dove è andato?
Mi sembri un po' delusa. Oppure ti ho offesa?
Un goccio di benzina... A farlo riposare,
riparte il motore?
Su vieni a me vicina, stasera ho ancora
voglia di giocare.