MADREPENNUTA

INEDITI -  BELL'ADDIO

Bell'addio

(Battisti-Panella)

Uha! Tutto è pronto!
Tutto è pronto.

Tutto è pronto tutto sta al posto suo
tu qui entri e chiedi: “che giorno è?”
dico: “il dieci agosto” e che ora fai? “Le sei”
Siamo sul velluto su dei vassoi
siamo in una buffa orologeria
il calore stringe si fa scorsoio
c’è una luce obliqua che ci rasoia
questo se è un addio come dico io
guarda amarsi è niente se poi cos’è
cos’è lasciarsi   darsi allo sciupio
è tutto pronto al posto suo
piangi amaramente allo specchio tuo
mentre mi smarrisco un poco io
senza capo e senza scodinzolio
mentre mi cucino nel brodo mio
alle otto in punto tu prendi e te ne vai
ci lasci il cuore ma te ne vai
ma il cuore non è un foulard e ritornerai
nanananananani u u u tararà
tutti ai nostri posti che si rifà
siamo al trionfo questo è un bis
la sera estiva fresca evviva in platea
non toccare basso un’odissea
verso un gran lasciarsi e un bell’addio
fatto quattro numeri d'isteria
dà la testa al muro se vuoi
lunga è la pianura il corridoio
sfuria la nervosa cavalleria
sfrena la tua afosa tifoseria
l'apoteosi insonne dell’addio
begli occhi spampanati fiore mio
t’ho stretto il cuore ce l’ho io
ferito a sangue langue l’albeggio
begli occhi spampanati da sciupio
nel  gran lasciarsi del più bell’addio
tanana…
t’ho stretto il cuore ce l’ho io
tanana…
nel  gran lasciarsi del più bell’addio
eh uh uh uuuuuuu

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