Titolo

Anno di produzione
Abbracciala, abbracciali, abbracciati 1974
Acqua azzurra, acqua chiara 1969
Al cinema 1978
Amarsi un po' 1977
Ami ancora Elisa 1977
Amor mio 1970
Amore caro, amore bello 1971
Amore mio di provincia 1980
Anche per te 1971
Ancora tu 1976
Anima latina 1974
Anna 1970
Anonimo 1974
Arrivederci a questa sera 1980
Aver paura d'innamorarsi troppo 1978
Balla Linda 1968
Che importa a me 1966
Comunque bella 1972
Con il nastro rosa 1980
Confusione 1972
Davanti ad un distributore... (strumentale) 1971
Dieci ragazze 1969
Dio mio no 1971
Dolce di giorno 1966
Donna selvaggia donna 1978
Dove arriva quel cespuglio 1976
Due mondi 1974
È ancora giorno 1972
...E penso a te 1972
Elena no 1972
Emozioni 1970
Eppur mi son scordato di te 1971
Era 1967
Fiori rosa, fiori di pesco 1970
Gelosa cara 1980
Gente per bene gente per male 1972
Guardo te e vedo mio figlio 1967
Hey ragazzo 1968
Ho un anno di più 1977
I giardini di marzo 1972
Il leone e la gallina 1972
Il mio canto libero 1972
Il monolocale 1980
Il nostro caro angelo 1973
Il paradiso 1969
Il paradiso della vita 1968
Il salame 1974
Il tempo di morire 1970
Il veliero 1976
Il vento 1968
Innocenti evasioni 1972
Insieme 1970
Insieme a te sto bene 1971
Io gli ho detto no 1974
Io mamma 1972
Io ritorno solo 1970
Io ti venderei 1976
Io vivrò (senza te) 1968
Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi 1972
L'aquila 1972
L'interprete di un film 1977
La canzone del sole 1971
La canzone della terra 1974
La collina dei ciliegi 1973
La farfalla impazzita 1968
La folle corsa 1971
La luce dell'est 1972
La macchina del tempo 1974
La mente torna 1970
La mia canzone per Maria 1968
La nuova America 1974
Ladro 1967
Le allettanti promesse 1972
Le formiche 1969
Le tre verità 1971
Luci - ah 1972
Luisa Rossi 1967
Ma è un canto brasileiro 1973
Maledetto gatto 1978
Mamma mia 1971
Mary oh Mary 1970
Mi chiamo Antonio Tal dei Tali e lavoro ai mercati generali 1971
Mi ritorni in mente 1969
Neanche un minuto di "non amore" 1977
Nel cuore, nell'anima 1967
Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto 1968
Nessun dolore 1978
Nessuno nessuno 1971
No dottore 1976
Non chiederò la carità 1968
Non è Francesca 1968
Non prego per me 1966
Orgoglio e dignità 1980
Pensieri e parole 1971
Per te 1970
Per una lira 1966
Perché dovrei 1970
Perché no 1978
Perché non sei una mela 1980
Prendi fra le mani la testa 1974
Prendila così 1978
Prigioniero del mondo 1968
Quando gli occhi sono buoni 1967
Questione di cellule 1977
Questo amore 1980
Questo folle sentimento 1969
Questo inferno rosa 1974
Respirando 1976
Se la mia pelle vuoi 1971
Seduto sotto un platano... (strumentale) 1971
Segui lui 1972
Separazione naturale 1974
7 Agosto di pomeriggio... (strumentale) 1971
7 e 40 1969
Sì, viaggiare 1977
Sognando e risognando 1972
Sole giallo sole nero 1970
Soli 1977
Storia di un uomo e una donna 1972
Supermarket 1971
Tu sei bianca, sei rosa, mi perderò 1971
Umanamente uomo: il sogno 1972
Un'avventura 1969
Un papavero 1971
Un uomo che ti ama 1976
Una 1971
Una donna per amico 1978
Una giornata uggiosa 1980
Una poltrona... (strumentale) 1971
Una vita viva 1980
Uno in più 1965
Uomini 1971
Vendo casa 1971
29 settembre 1968
Vento nel vento 1972

I NUMERI DI MOGOL - QUANTE CANZONE HA SCRITTO INSIEME A LUCIO E QUALI PER ALTRI CANTANTI... DA BATTISTI A GIANNI BELLA... ECCO LE "CIFRE" CHE NON DOBBIAMO DIMENTICARE! (a cura di G.Fontana)

Come ho più volte sottolineato, la produzione artistica di Mogol è stata ed è tuttora molto copiosa, così che riesce difficile anche quantificare dei dati statistici. Comunque in quello che andrò a scrivere bisogna tenere conto di due premesse: innanzitutto, i dati si riferiscono al periodo fino al 1999 compreso; in secondo luogo, la fonte delle informazioni (naturalmente con il permesso di Mogol) è la SIAE, che ringrazio di nuovo. Si tratta di brani al 99 per cento editi e pubblicati. Rimangono esclusi i testi non depositati, quelli lasciati nel cassetto, per intenderci. Diciamo che la produzione globale si aggira sui 1600 testi e possiamo idealmente suddividerla in quattro fasce, che sono poi i decenni a partire dal 1960. Pur avendo Mogol collaborato con tantissimi artisti credo si possa individuare in otto compositori la maggiore continuità di collaborazione: Carlo Donida, Riccardo Cocciante, Lucio Battisti, Mango, Gianni Bella, Mario Lavezzi, Oscar Prudente ed Eugenio Bennato. In coda a questi ultimi, ma solo cronologicamente, si è aggiunto Umberto Tozzi che comunque ha per ora (alla data citata) solo un CD all'attivo insieme a Mogol. Il maestro Donida firma circa 126 brani insieme a Mogol, praticamente tutti negli anni Sessanta. Di questi, la metà è depositata in versione mercato estero. Il grande Lucio Battisti, invece, inizia a collaborare dal 1965 per finire nel 1980. I testi totali sono 141, ai quali andrebbe aggiunto "Il paradiso non è qui", che è come se fosse edito per quanto è noto. Riccardo Cocciante avvia il sodalizio con Mogol nel 1980 confezionando una cinquantina di brani, fino al 1991, anno in cui vinceranno il Festival di Sanremo con "Se stiamo insieme". Mango trova l'«Oro» nel 1984 e, compreso, l'omonimo brano, completa 44 musiche con altrettanti testi; l'ultima produzione con il nostro autore è del 1997. Anche Gianni Bella usufruisce di quella sorta di sdoganamento che fu la fine del rapporto con Battisti; dal 1982 sono ben 60 i testi che Mogol gli scrive. Infine, last but not least, Mario Lavezzi, il quale risulta quasi onnipresente nella vita artistica di Mogol. 73 sono i brani scritti insieme, diluiti in una produzione lenta ma costante dal 1969, con "Il primo giorno di primavera", al 1997 con l'album "Voci e chitarre". Una coppia collaudata e affidabile dalla quale, in futuro, sicuramente dobbiamo attenderci altre interessanti opere.

Anche i numeri confermano quindi al grande intensità del sodalizio Mogol-Battisti. È importante notare che un periodo particolarmente prolifico per la coppia d'oro della canzone Italiana (con la I maiuscola!) fu il 1971. In quell'anno, in pratica, venne scritto un brano ogni 15 giorni e, se si pensa anche alla qualità di strepitosi, vissuti in notevole stato di grazia artistico. "Pensieri e parole", "La canzone del sole", "Vendo casa" sono tutti frutti di quella stagione. A questo punto mi viene spontaneo pensare che, probabilmente, un'attività così densa non possa non esser figlia di una grande energia da scaricare a terra per liberare la propria creatività. Forse Lucio Battisti iniziò allora a consumare la candela del suo genio innovativo e si rese conto che, come fosse una terapia, insieme alla rabbia sfumava la capacità di tramutare le emozioni in note musicali. Claudio Baglioni in un'intervista televisiva, parlando della propria carriera, disse che un tempo scriveva una canzone al giorno, adesso una ogni anno.

 

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