Il nostro caro angelo
Battisti-Mogol

La fossa del leone
Ŕ ancora realtÓ
uscirne Ŕ impossibile per noi
Ŕ uno slogan "falsitÓ".
Il nostro caro angelo
si ciba di radici e poi
lui dorme nei cespugli e sotto gli alberi
ma schiavo non sarÓ mai;
gli specchi per le allodole
inutilmente a terra balenano oramai
truccarle non si pu˛ pi¨.
Il nostro caro angelo
Ŕ giovane lo sai,
le reti il volo aperto gli precludono
ma non rinuncia mai
e cattedrali oscurano...
le bianche ali bianche non sembran pi¨
ma le nostre aspirazioni il buio filtrano
traccianti luminosi gli additano il bl¨.