EDITORIALE - Dicembre 2004 / Gennaio 2005

50 anni fa l'incredibile "ondata" ufologica del 1954, e non possiamo certamente passare sotto silenzio un simile anniversario. L'Italia si trovò infatti immersa di colpo in un fenomeno assai più ampio e di dimensioni continentali, che investiva in particolare la regione franco-italiana (coinvolgendo peraltro altri paesi europei come ad esempio l'Inghilterra, al centro di segnalazioni radar ufficiali da parte del War Office di intere formazioni di UFO a forma di "U", "=" ed "N" ovvero "Z") che mise per la prima volta le Autorità e le masse del Belpaese (le quali nel 1950 avevano avuto un semplice "assaggio" di ciò) a diretto e costante contatto col fenomeno degli UFO (allora ancora definito popolarmente "dischi volanti"), adesso strombazzato pressoché ogni giorno dalla stampa e menzionato perfino dalla neonata TV della RAI, mentre sulla popolare "Domenica del Corriere", settimanale del "Corriere della Sera", ben quattro tavole a colori di copertina di Walter Molino imponevano il fenomeno all'immaginario collettivo di un'Italia cattolica, piccolo-borghese e tradizionalista che lo schieramento con l'Occidente nella Guerra Fredda e la ricostruzione post-bellica stavano nondimeno proiettando verso il "miracolo economico". E d'improvviso le cronache quotidiane sui "dischi volanti" d'oltralpe (ivi già attentamente seguite da Aimé Michel) si materializzarono anche da noi. Così, incredibilmente, allo stadio di Firenze la partita di calcio Fiorentina-Pistoiese fu interrotta per il passaggio degli UFO, da cui cadeva una strana sostanza volatile (la "bambina silicea" composta di boro, silicio, calcio e magnesio analizzata dal prof. Canneri dell'Istituto di Chimica Analitica dell'Ateneo Fiorentino). Mentre, oltre alla Francia, apparizzioni simili venivano contemporaneamente registrate anche in USA, Argentina e Libia, forti di romani sull'Urbe ed il Vaticano (fra cui il diplomatico Alberto Perego e la ambasciatrice americana a Roma, Claire Boothe Luce), i rapporti tecnici di osservatori della nostra Aeronautica Militare da Pratica di Mare e le segnalazioni continue di molteplici privati cittadini in tutto il paese (alcuni, nella scia degli analoghi eventi francesi, anche protagonisti di "incontri ravvicinati" con UFOnauti come nel caso emblematico di Cennina di Bucine presso Arezzo vissuto da Rosa Lotti in Dainelli) imposero pure da noi la questione e con essa l'idea di possibili visite dallo spazio. Anche se naturalmente si parlava più che altro di "marziani", com'era logico. Alla fine dell'anno la "ondata" ufologica la copertina, tutto parve tornare come prima. Ma nulla fu mai più come prima. Mentre un prof. Thayaht (al secolo il geniale artista e inventore Ernesto Michaelles, di nazionalità elvetica) costituiva a Marina di Pietrasanta (Fiumetto) il primo centro scientifico privato italiano per lo studio del fenomeno, il pionieristico CIRNOS (Centro Indipendente Ricerche Notizie e Osservazioni Spaziali) che purtroppo non sopravvisse alla sua immatura scomparsa, il console e già addetto militare Alberto Perego (diretto testimone con altri, fra cui un giovane Giancarlo Barattini, del passaggio di due stormi a "V" di 20 UFO su Roma, riunitisi ai vertici in una significativa formazione a croce greca di 40 ordigni sul Vaticano prima di allontanarsi), intuendo oltre alle valenze politico-strategiche delle apparizioni la natura elettromagnetica dell'energia propulsiva degli UFO, indicò decisamente questi ultimi come "extraterrestri" e dette vita nella capitale al suo CISAER (Centro Italiano Studi Aviazione Elettromagnetica di Roma) redigendo una serie di "rapporti agli italiani" destinati a essere riuniti in quattro volumi sull'argomento e suggerendo da antesignano molte delle interpretazioni ed ipotesi successive sul tema. Perego affermava fin da allora (come si dice oggi) che le grandi Potenze sapessero già dalla fine degli anni Quaranta della provenienza aliena dei "dischi volanti", e in una persistente situazione di assoluto segreto di stato da un lato ma anche di evidente non imposizione di un contatto extraterrestre ufficiale dall'altro molte apparizioni di UFO e USO come pure inspiegabili arresti di corrente elettrica (fenomeno avente il suo culmine del 1965-66) avrebbero allora avuto e sottinteso in certi momenti evidenti valenze simboliche, rivolte dai visitatori extraterrestri, in una sorta di monologo "criptato", ai nostri capi politici guerrafondai sul baratro della Terza guerra Mondiale. Così, ad esempio, come in USA il sorvolo ufficiale di Washington da parte di formazioni di UFO nel 1952 e in URSS l'inspiegabile "black out" della città-simbolo di Stalino (che portava il nome del creatore della potenza militare e nucleare sovietica) nel 1958 sarebbero stati di monito rispettivo per i due Blocchi costantemente sull'orlo di un nuovo conflitto, nel 1954 la formazione a croce sul Vaticano avrebbe simboleggiato la necessità per noi di rifarci ai valori di pace e di amore propri della cristianità avente il suo fulcro a Roma, e quelle sull'Inghilterra sarebbero state da interpretare in realtà come "U=Z", dove U, simbolo chimico dell'Uranio, indicherebbe le armi nucleari e Z, quale ultima lettera dell'alfabeto, la fine e dunque l'annientamento (per la nostra civiltà). Alieni non solo non interventisti ma anche pacifisti ed antinucleari, dunque? A parte ogni ipotesi ed illazione, Perego fu comunque preso più sul serio di quanto non apparisse (a cominciare da un Andreotti, lo stesso politico che nel 1979, in conseguenza della ben più ampia "Grande Ondata" del 1978, incaricò in via ufficiale l'attuale Reparto Generale Sicurezza dell'Aeronautica Militare italiana di seguire istituzionalmente e continuativamente il problema nel nostro Paese) e la sua uscita di scena nel 1964, in quanto furono incaricati dall'assemblea costituente del 26 settembre 1965 a Torino Giancarlo Barattini di Milano e Angelico Brugnoli di Verona, e che fu poi presieduto dall'amico fraterno di Perego comm. Mario Maioli di Bologna (1966). Poi, nel 1967, la riunione dei Soci Fondatori (oggi fisicamente rappresentati solo dal presidente onorario Angelico Brugnoli e dal sottoscritto) per la definitiva costituzione legale con il relativo statuto ed il successivo e quasi trionfale primo Congresso Nazionale a Toscolano Maderno sul Lago di Garda, presenti delegati da Francia, Spagna, Romania e Argentina. Fu in quella sede che, con grande lungimiranza e anticipazione rispetto ai tempi, il CUN realizzò la prima analisi computerizzata della casistica di quella epica "ondata", individuando costanti e dettegli dell'incredibile fenomeno che aveva interessato il paese 23 anni prima. Ognuno dei circa 400 rapporti relativi agli altrettanti casi verificatisi all'epoca (certosinamente raccolti e schedati dalla Sezione CUN di Prato coordinata da Siro Menicucci), furono dunque trasformati in altrettante schede perforate dei grandi e ingombranti computers di allora, divenendo poi oggetto di attenta sistematica elaborazione elettronica brillantemente coordinata dal compianto Pier Luigi Sani. Fu così che, oltre che nella coscienza del pubblico, sul fronte della ricerca sugli UFO il "mitico '54" fece anche da "apripista" alla analisi computerizzata della casistica ufologica in Italia. Non fu e non è poco, e non potevano non ricordarlo e commemorarlo com'era giusto e doveroso farlo nel riuscitissimo congresso nazionale che il CUN, presente il nostro amico e collega Gildas Bourdais dalla Francia, ha realizzato a Firenze il 20 novembre per l'occasione nella sala convegni del Dopolavoro Ferroviario fiorentino: quella stessa sede dove proprio 30 anni fa il Centro Ufologico Nazionale riunì, per coordinarli, i più validi rappresentanti dei tanti "gruppi di ricerca" indipendenti sugli UFO spontaneamente sorti un po' dovunque a livello nazionale all'indomani di un'altra e successiva grande "ondata" italiana, quella del 1973: una riunione che gettò le basi dell'assetto del CUN attuale con le sue Sezioni regionali e locali ma anche dell'ufologia modernamente intesa in Italia. Per andare avanti ogni tanto occorre anche guardarsi indietro... Venendo a questo numero, vi troverete il punto sulle apparizioni di crop circles in Italia quest'anno, con approfondimenti di Maurizio e Simona Nicolis, Gigi Barone, Anna Pagani, Paolo Bergia, Alessandro Sacripanti, Giorgio Pattera e Claudio Dall'Aglio. Ma anche una godibile analisi sulle apparizioni ufologiche in genere a cura di Franco Marcucci, un inquietante contributo di Giuseppe Colaminè, un excursus retrospettivo in tema di abduction di Enrico Baccarini, un resoconto su UFO e politica USA di Carlo Pirola, una affascinate rivisitazione del caso di Dino Kraspedon di Gianfranco Degli Esposti, e poi due brevi articoli diversi per contenuto ma accomunati dal loro carattere intrigante firmati da Emilia Ventura Balbi e Salvatrice Migliaccio e Vito Piero Di Stefano. Quindi una... nevicata (vista la stagione) di News dal mondo e dall'Italia e le consuete rubriche. E a oggi il sito del CUN (a partire dalla seconda metà del 1998) ha raggiunto le 800.000 visite. No comment. Buona lettura, dunque, e... auguri per un sereno Natale e Nuovo Anno a tutti! Anche nel 2005 non vi deluderemo...

Per il Centro Ufologico Nazionale

Il Presidente Roberto Pinotti

EDITORIALE - Ottobre / Novembre 2004

   Adesso che il pericolo è scongiurato e ormai dietro le spalle, possiamo e dobbiamo dirlo. Anche se in questi ultimi tre mesi il nostro riserbo è naturalmente stato totale, abbiamo in effetti corso il rischio di perdere Gianfranco Neri, da sempre nell'immaginario collettivo degli "addetti ai lavori" dell'ufologia italiana il Coordinatore Nazionale del Centro Ufologico Nazionale. Gentile, pacato, sereno, ottimista e paterno come nessun altro, negli ultimi tre decenni Gianfranco ha "cresciuto" con la sua disponibilità serafica ed assoluta un buon paio di generazioni di ufologi nel nostro paese. Fortunatamente il male che l'ha subdolamente colpito inaspettato quanto improvviso è stato preso in tempo e tutto è andato al meglio. Gianfranco, dunque, sostenuto dall'affetto di tutti, continuerà a svolgere le sue funzioni pur coadiuvato da Simona Camiolo e dal vicepresidente Aldo Rocchi, e a lui va pertanto il pensiero e l'augurio di noi tutti. Come lui, chi scrive sa bene, anche perché reduce da un delicato intervento felicemente riuscito che ora gli permetterà di essere ancora più attivo e presente, quanto sia bello fare ritorno a casa da un ospedale. E quanto ciò possa essere motivante. In gamba, dunque, Gianfranco! dopo il più che notevole successo sul "piccolo schermo" di TAKEN di Stefen Spielberg, la cui serie completa viene adesso proposta in DVD sul mercato italiano dell'home video, il ritorno dalle ferie ha piacevolmente coinciso, dal 14 settembre, con il riproporsi televisivo delle nostre tematiche. In tale data, infatti, con Andrea Nativi direttore di RDI (Rivisita Italiana di Difesa) chi scrive è stato ospite per la seconda volta del vicedirettore di "Studio Aperto" Claudio Brachino a TOP SECRET, stavolta in prima serata su Retequattro di Mediaset. Un ottimo programma, valsosi altresì nei contributi di Giorgio Medail, Alfredo Lissoni e Alessandro Sacripanti, che senza sbavature e con grande misura e professionalità ha presentato un quadro aggiornato ed esauriente dell'ufologia. Sul fronte RAI, il 21 settembre si è invece parlato di crop circles, e Roberto Giacobbo ha coinvolto a VOYAGER su Raidue Nick Pope, il noto funzionario del Ministero della Difesa inglese incaricato di seguire ufficialmente il tema degli UFO che ha dibattuto la questione con grande realismo e competenza. Noi stessi non avremmo, in entrambe le suddette trasmissioni, saputo fare di meglio. Ma quello che più ha colpito il pubblico, seppur maggiormente attento alla concomitante tragica cronaca della mostruosa strage dei bambini russi causata dai terroristi islamici ceceni in Ossezia, è stata la notizia (poi sostanzialmente smentita) che il SETI aveva individuato un segnale extraterrestre intelligente proveniente da una zona di spazio a circa 1000 anni-luce dalla Terra, un settore di ciclo fra la costellazione dei Pesci e dell'Ariete sostanzialmente "vuoto", cosa che aveva anche fatto pensare ad impulsi emessi da una struttura spaziale artificiale. Poi, la "doccia fredda". Anche se replicatosi tre volte dal 2003, è stato quindi detto che il segnale non sarebbe in realtà tale, e lo scetticismo ha infine avuto il sopravvento. Ma siamo davvero in grado di individuare dei segnali intelligenti? Non è detto. E scrivere, probabilmente, sarebbe la maniera migliore per mettersi in contatto con specie extraterrestri, hanno sostenuto sulla rivista scientifica Nature due scienziati americani. Le onde radio, in effetti, viaggiando si disperdono, per cui un inoltro sotto forma di materiale scritto parrebbe più sicuro. "L'intensità della luce diminuisce lentamente via via che ci si allontana dalla fonte. Lo stesso "ha dichiarato lo statunitense prof. rose "avviene con un raggio laser". Regolata? Forse. comunque, secondo un recente sondaggio di Coesis Research per conto di Quark, il 52% crede all'esistenza degli alieni, e di qui, contro un 31% che lo esclude e un 10%, che non tira conclusioni. Gli extraterrestri, insomma, "tirano" sempre di più con buona pace di una Hack. Solo che mettere d'accordo ufologi e astronomi non è facile: e al convegno annuale UNIVERSUS 2004 svoltosi dal 16 al 18 luglio a Montecorvino Rovella, la "città dell'astronomia", in particolare chi scrive e l'ex colonnello Roberto Doz di UFO E PILOTI è stato testimone di una buona occasione perduta. Ma la colpa non è stata e non è tanto di astronomi più o meno prevenuti o impreparati su certe tematiche. E' anche e soprattutto imputabile al pressappochismo, alla impreparazione scientifica e talvolta al vero e proprio delirio acritico di certi soggetti privi della benché minima umiltà che non sono degni neanche di essere definiti "ufofili", e che certamente "ufologi non saranno mai in quanto non sono adeguatamente preparati ovvero, come diceva un Hyncek, non "fanno i compiti a casa", esponendosi così alle figuracce che li caratterizzano. Ecco perché, così come si è fatto e si fa portavoce della serietà della questione contro ogni scettico non documentato o in malafede, il CUN ha ugualmente il dovere di contenere e stroncare senza sconti ogni impreparazione, ogni superficialità, ogni cialtroneria, ogni megalomania, ogni esaltazione e ogni mercificazione da parte di chiunque pensi di potersi ipunemente affacciare sulla scena ufologica per appagare il proprio ego, compensare le proprie incoffessate frustrazioni o magari lucrare alle spalle di ingenui assetati di informazioni. Anche a costoro, per il necessario buon nome della causa ufologica, ci continueremo dunque ad opporre con determinazione e con ogni mezzo, ci si trovi di fronte a singoli, associazioni oppure a consensi a cui non basta certo attribuire l'etichetta di convegno o congresso per coprirne la mediocrità. La classe non è acqua, si dice giustamente. Se in Italia da quasi 40 anni l'ufologia è giustappunto considerata incarnata nel CUN mentre chi non ne fa parte (con solo ben poche eccezioni) è e resta inconcludentemente "fuori gioco" a causa della sua mancanza di professionalità o del suo "modus operandi" improprio, errato o grottesco una ragione ci sarà... Queto numero è quanto mai denso di contenuti. Si va da una illuminante intervista di Lilly Astore (adattata da Paolo Bergia) al professore di filosofia Paolo Musso su SETI e i contatti con gli alieni ad uno stimolante testo di Giuseppe Colaminé illustrante una inquietante "chiave di lettura" su possibili "interventi" manipolativi estranei, ieri e oggi, sulla storia umana; dalla presentazione di uno sconvolgente episodio di mutilazione misteriosa in Brasile (vittima stavolta un uomo) di Carlo Pirola al resoconto dell'ultimo congresso svoltosi in questo grande paese sudamericano illustrato da Mara Detomas; dal contributo in tema di "abductions" offertoci dalla neuropsichiatra e psicoterapeuta indipendente coppia di inchieste sulla casistica retrospettiva scozzese condotte da Luca Scantamburlo alla riconsiderazione di un caso radat-visuale classico (quello di Washington del 1952) offertaci da Massimo Angelucci; da una indagine su due episodi implicanti effetti fisiologici analoghi in Sardegna di Giorgio Metta alla disamina su un eccezionale caso fotografico del 2003 nel Reatino; dal bilancio di Giorgio Metta sulle varie analisi relative agli ultimi agroglifi in Italia alla pioggia di News dal mondo e dall'Italia; infine un paio di lettere al direttore di estremo interesse e le consuete rubriche. Buona lettura!

Per il Centro Ufologico Nazionale

Il Presidente Roberto Pinotti

EDITORIALE - Febbraio / Marzo 2004

Sullo sfondo del ritornato interesse generale per Marte indotto dall'attuale successo americano, il bilancio della casistica 2003 (considerati gli avvistamenti registrati in Italia) è stato abbastanza positivo: poco più di 200 le segnalazioni di UFO agli atti (all'incirca le stesse dell'anno precedente), a conferma della persistenza e vitalità del fenomeno a dispetto degli scettici nostrani. Ultima per importanza la documentazione filmata di un "disco diurno" nel cielo di Carbonia (CA) il 7 settembre. Certo, rispetto ad un tempo l'informazione è cambiata. Una volta la gente segnalava gli avvistamenti ai quotidiani e ai loro cronisti e gli ufologi, difficilmente tirati in ballo in prima battuta dai testimoni, indagavano di conseguenza. Oggi non è più così. I giornalisti "confezionano" pigramente le notizie pervenute dalle Agenzie di stampa al terminale senza approfondimenti, mentre - grazie a Internet - molti testimoni informano direttamente on line gli ufologi, bypassando gli organi di informazione tradizionali, che sovente ignorano pertanto tali notizie. Fin troppo spesso, dunque, i giornalisti sono "tagliati fuori". Crisi della carta stampata, pertanto, e non degli avvistamenti, come vorrebbero certi scettici! Scettici che talvolta, è il caso di dirlo, riserbano qualche sorpresa. Infatti, con tanto di illustrazione e strillo in copertina, gli UFO sono tornati strumentalmente (solo perché fanno vendere!) su FOCUS (del Febbraio 2003, con l'articolo MISTERO: Sono spariti i Dischi Volanti!), il cui tradizionale taglio critico-agnostico dovuto al rapporto consolidato (e un po' manicheo) di tale testata con il CICAP e l'ufologia scettica piementese che da sempre ci avversa ha stavolta subìto un inattesa sterzata verso un maggiore biettività. Ne è autore Paolo Toselli, a dispetto della sua militanza nel CISU e nel CICAP, e il suo distaccato e non fazioso excursus analitico di volumi come il nostro OGGETTI SOMMERSI NON IDENTIFICATI / 1947-2003: Rapporto sugli UFO del mare (Editoriale Olimpia, Firenze 2003) e FENOMENI LUMINOSI: Investigazione scientifica di fenomeni luminosi anomali in atmosfera di Massimo Teodorani (MIR Edizioni, Montespertoli 2003) costituisce un importante contributo divulgativo che il pubblico italiano potrà solo gradire. Ma veniamo al 2004. Quest'anno, nel corso del quale (la originale programmazione, com'è evidente, è slittata nel palinsesto di ITALIA UNO) vedremo infine TAKEN sul "piccolo schermo" di Mediaset, ci vedrà estremamente impegnati già da febbraio, e nella scia del terzo CONVEGNO UFOLOGICO  "Città di Roma" (svoltosi con pieno successo anche giornalistico e radiotelevisivo il 24 gennaio scorso grazie all'impegno del Coordinamento CUN del Lazio e della Segreteria Generale nonché all'entusiasmo dei nostri soci romani) avremo nella Capitale la presentazione, in collaborazione con la Lega Navale Italiana, del nostro già menzionato libro OGGETTI SOMMERSI NON IDENTIFICATI. Poi, il 19 marzo, ci sarà a San Marino l'atteso 5° SIMPOSIO MONDIALE SULL'ESPLORAZIONE DELLO SPAZIO E LA VITA NEL COSMO sul tema SETI: IN ATTESA DEGLI ALIENI, seguito a ruota e in chiave complementare dall'ormai tradizionale 12° SIMPOSIO MONDIALE SUGLI OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI E I FENOMENI CONNESSI il 20 e 21 marzo sul tema UFO: FRA PASSATO E FUTURO. Spazieremo da Roswell agli UFO nel passato e nell'attualità. Sarà una "tre giorni" che sviscererà come poche volte la questione (anche con riferimento agli anacronismi storico-archeologici), con la partecipazione di delegati da vari Paesi d'Europa, d'Asia e delle Americhe, e alla quale vi invitiamo a partecipare numerosi come sempre è stato da dodici anni a questa parte. A presto! Poi, il 15 maggio, ci sarà il tradizionale Convegno Ufologico di Tarquinia organizzato da Alessandro Sacripanti ormai giunto alla sesta edizione, cui farà seguito un'estate di fuoco a Rimini dominata, fra maggio e settembre (dopo la trasferta in Campania), dalla massiccia presenza espositiva sulla Riviera Romagnola di MYSTERIA, manifestazione con cui realizzeremo più eventi in loco. Quindi, il 16, 17 e 18 luglio, parteciperemo a UNIVERSUS 2004, manifestazione curata dall'Osservatorio Astronomico "G.Camillo Gloriosi" di Montecorvino Rovella (Salerno) sul tema delle civiltà extraterrestri, con la partecipazioni di scienziati, ufologi e filosofi della scienza. Ma sono anche previste altre importanti manifestazioni anche in Toscana (a Lucca il 10 Ottobre, ma anche a Pisa e Firenze), Emilia-Romagna (Ferrara), Abruzzo e Veneto. E non solo. Per il Centro Ufologico Nazionale il 2004, insomma, si preannuncia particolarmente intenso sul fronte congressuale e della comunicazione. Ma anche sul fronte assai meno palese della ricerca. Venendo ai contenuti specifici di questo numero, di carattere estremamente vario, dopo una nostra bereve analisi su un certo contattismo nostrano da un lato e sul persistente "fenomeno David Icke" dall'altro con le dovuto valutazioni, e un approfondimento di Patrizio Caini in tema di impianti alieni, sono da segnalare una drammatica indagine retrospettiva di Carlo Pirola in Brasile riferita al lontano 1946, e un'affascinante disamina sul caso del contattista americano Howard Menger di Gianfranco Degli Esposti, sempre più deciso ad approfondire al meglio le figure-chiave del contattismo classico. Poi uno stimolante resoconto tecinico sugli USO di Alfredo Benni, e la prima parte di uno studio di michele Manher su possibili implicazioni ufologiche nell'antico Egitto e sul controverso "papiro Tulli" in particlare, con un nostro inedito e doveroso aggiornamento chiarificatore. Infine, un bel contributo in rapporto alla cosmologia e agli alieni di Alfredo Magenta, un necesasrio parallelo fra due importanti eventi di cronaca occorsi di recente in Inghilterra e in Siberia e una presentazione del lavoro svolto da Massimo Teodorani a cura di Stefania Genovese. Per concludere, una valanga di News dall'Italia e dal mondo con le consuete rubriche. Un numero, questo, che siamo certi non vi deluderà neanche un po'. Buona lettura e... rivederci tutti a San Marino il 19, 20 e 21 marzo!

Per il Centro Ufologico Nazionale

Il Presidente Roberto Pinotti

 

 

EDITORIALE - Dicembre 2003 / Gennaio 2004

Quando, il 12 ottobre scorso, Valerio Massimo Manfredi, il presentatore subentrato su La Sette dopo Fabio Tamburini (che in estate aveva coinvolto chi scrive in due diverse interviste televisive quale direttore della consorella ARCHEOMISTERI) ad un Roberto Giacobbo ora targato RAI, rinnegando del tutto lo spirito del programma che ha ereditato (Stargate), ha spocchiosamente affermato che ormai abbiamo raggiunto le nostre conclusioni, etichettando poi ogni possibile contatto alieno nel passato come fantascienza, gli UFO come semplici armi segrete USA testate nell'Area 51 e dando spazio al monotono e grezzo scetticismo di soggetti come la Hack con tutte le nefaste conseguenze del caso su una trasmissione un tempo di successo e di tendenza o ora suicidatasi, c'è assai poco da dire. Si accomodo pure. Alla faccia sua e di quanti portano miopemente avanti (anzi, meglio sarebbe dire indietro) in una incalzante offensiva mediatica a tutto campo. Ufologicamente parlando, infatti, l'anno che si sta chiudendo è stato caratterizzato dal nostro più serrato e proficuo impegno divulgativo a carattere radiotelevisivo, sostenuto dai migliori dati AUDITEL. Senza neanche fare riferimento al consueto spazio televisivo accordatici mensilmente anche quest'anno da TeleToscanaTV, le danze si sono aperte il 2 febbraio sul network Italia 7 con Alfredo Lissoni, il già colonnello dell'Aeronautica Militare italiana Roberto Doz del gruppo "UFO e Piloti" e Paola Harris. Cinque giorni dopo, su RAITre nazionale, chi scrive è stato ospite della puntata di ENIGMA dedicata ai misteri spaziali, ispirata alla falsariga del nostro volume della TV di Stato ospiti (con Alessandro Sacripanti del CUN Lazio e Marco Morocutti del CICAP di RAIUNO Mattina, sul tema dei crop circles. Arriviamo così all'estate, quando il 7 luglio, su RadioRaiUno, La Notte dei Misteri è tornata sul tema grazie allo speciale sui "cerchi nel grano" a cura di Gianluca Attanasio con vari personaggi fra cui l'attrice Paola Pitagora e il direttore d'orchestra Claudio Simonetti, in un dibattito condotto da Roberto Mostarda al quale abbiamo partecipato per il CUN con Vladimiro Bibolotti, Euremio Del Buono e Antonio Chiumiento, a proposito dello sconcertante caso di Tommaso, un presunto episodio di incontro ravvicinato del Triveneto prolungatosi nel corso degli anni. POi, ad agosto, il giorno 3 su RadioRaiUno gli UFO sono tornati di scena al programma Facciamo Storie con la partecipazione di Vladimiro Bibolotti, Alessandro Sacripanti ed il CUN di Roma, insieme a vari esponenti del mondo dello spettacolo e con in studio la sceneggiatrice Lara Ampollini e la giornalista Daniela Morandini che ha dato voce agli spunti del laboratorio on-line ed un intervento finale dell'attrice Daniela Barca. In seguito, il 26 agosto, su RaiTre ancora una volta ufologia a lungo sul piccolo schermo (files fascisti, crop circles, archeologia misteriosa e paleoastronautica), stavolta a COMINCIAMO BENE Estate condotto da Corrado Tedeschi e Ilaria D'Amico con Alfredo Lissoni, Roberto Vacca del CICAP ed il sottoscritto. Successivamente, il 23 settembre RadioRai ci ha ulteriormente coinvolti nella trasmissione radiofonica Baobab, e il 26 settembre, a livello locale, nella trasmissione Epilogo - 30 gradi all'ombra dell'emittente pugliese Telearma di Lecce abbiamo avuto un'intera puntata sugli UFO, l'astronomia e lo spazio con la partecipazione in studio dell'astronomo Vito Lecci, del Coord. Reg. Puglia del CUN Mauro Panzera ed un collegamento telefonico con il Prof. Mario Calamia dell'Agenzia Spaziale Europea (soffermatosi sulla missione marziana "Mars Express"). La ripresa autunnale ha ancora una volta visto chi scrive ospite di Franco Di Mare sul tema degli alieni a RAIUNO Mattina il 18 ottobre (unitamente a Gianluca Attanasio, Filoteo Sorge e Fabrizio Stocchi, con ben il 30 % di share e un audience di 1.229.000 spettatori), e quindi su RAIDue a distanza di tre giorni, il 21 ottobre (in confronto diretto con Massimo Polidoro del CICAP), in una bella puntata tutta ufologica di Voyager - Ai confini della conoscenza a cura di Roberto Giacobbo unitamente ad Alfredo Lissoni, Antonio Cosentino, Roberto Risoli, Pier Giorgio Caria ed altri, con una audience di 1.427.000 spettatori ed uno share del 14 %. Ancora 3 giorni ed ecco, il 24 ottobre, Vladimiro Bibolotti e Marco Morocutti del CICAP confrontarsi nuovamente a RAIUNO Mattina con la conduzione di Roberta Capua riportando una audience di 1.660.000 spettatori e uno share del 37 %. E solo 15 giorni dopo, l'8 novembre, riecco il sottoscritto su RAIDue a Sereno Variabile condotto da Osvaldo Bevilacqua con una presentazione del misterioso fenomeno della Roccaccia da Tarquinia. Poi, il 1 novembre su RAITre Lombardia è stato Michele Cucuzza al riguardo del caso della graziosa Ylenia Menegon, una giovane russa residente nel nostro Paese al centro di un episodio di presunta abduction. Infine, sullo stesso tema siamo stati nuovamente intervistati con Gianfranco Degli Esposti, stavolta da Barbara Marchand su RadioRaiDue nel corso di Due Di Notte, nella nottata fra il 22 e il 23 novembre. Ma non è tutto. Non si può non segnalare il pur indiretto e un po' inatteso ruolo di un anchorman popolare quale il comico statunitense alien hunter Derrel Sims sugli impianti alieni il 12 e quella al rapito americano Travis Walton il 19. Tre eventi "altri" in cui il fenomeno UFO è stato presentato in termini sufficientemente seri, intelligenti e asettici. Il che non è certo poco, specie se consideriamo che l'atteso Taken spielberghiano (previsto in programmazione autunnale su Italia 1 di Mediaset) non è ancora andato in onda mentre chiudiamo questo fascicolo. Il meglio deve probabilmente ancora venire. Circa i vari contenuti di questo numero, esso approfondisce il già noto falso (coinvolgente Fabio Di Rado) dei "foo-fighters" di Tommaso seguito in Triveneto da Antonio Chiumiento e Ivana Rizzon (e già segnalato sul monografico n. 4 de "Gli Speciali dei Misteri" ALIENI E RAPIMENTI a nostra firma, in edicola fino a Natale). Ma presenta altresì il più recente sviluppo sul tema dei files fascisti a cura di Alfredo Lissoni, ed il tanto sollecitato "punto" più aggiornato sulla bibliografia ufologica in lingua italiana a cura di Massimo Guareschi (che certo soddisferà i molti lettori che l'hanno richiesto da tempo). Poi, una necessaria puntualizzazione a firma E. Baccarini e R. Pinotti sulle tecniche d'indagine più idonee in tema di rapimenti alieni, un originale contributo di Giuseppe Colaminè del Comitato Studi Abductions (CSA) del CUN sullo stesso argomento, un simpatico amarcord di Franco Brancatelli, una suggestiva indagine retrospettiva di Gianfranco Degli Scuderi ed un inedito rapporto su due casi siciliani di Vito Pietro Di Stefano e Salvatrice Migliaccio. Infine, dulcis in fundo, la consueta cascata di News dal mondo e dall'Italia con le consuete rubriche. Non ci resta dunque che formularVi i migliori auguri per le imminenti festività di fine anno e per il migliore 2004. E... buona lettura!

Per il Centro Ufologico Nazionale

Il Presidente Roberto Pinotti

 

 

EDITORIALE - Ottobre-Novembre 2003

A fine settembre è uscito il quarto numero de "GLI SPECIALI DEI MISTERI", un fascicolo di 100 pagine (prezzo 5 €) dal titolo ALIENI & RAPIMENTI. Destinato a rimanere nelle edicole fino a Natale, questa monografia di carattere ufologico prende notoriamente spunto dall'uscita anche in Italia di TAKEN, il telefilm in dieci puntate firmato da Steven Spielberg destinato ad essere trasmesso in autunno da MEDIASET su ITALIA UNO. Riteniamo di avere fatto un buon lavoro, sottoponendo il problema delle abductions ad una analisi critica nell'ottica più ampia possibile, ed in modo tale da essere visto e presentato, in chiave documentaria e divulgativa, non solo come uno degli aspetti-chiave dell'ufologia, ma anche e soprattutto come una questione tale da interessare tutti, dallo studioso all'uomo della strada. ALIENI & RAPIMENTI,  poi, presenta anche un'altra particolarità. Le quattro pagine centrali, infatti, costituiscono un questionario staccabile dal fascicolo che può essere debitamente compilato e inoltrato al CSA del Centro Ufologico Nazionale presso il recapito postale ufficiale del Centro. Per chi non lo sapesse il CSA,  coordinato dal Dr. Giuseppe Colaminè, è il Comitato Studi Abductions, costituito dal CUN allo scopo di affrontare anche il tema delle abductions all'interno delle ricerche portate avanti dal Centro, nell'interesse di chiunque - e sono più di quanti non si pensi - si rivolga al CUN richiedendo indicazioni e risposte a tutta una serie di interrogativi di tipo personale al riguardo, sempre più diffusi ed avvertiti. In questo modo gli esperti del CSA potranno, nel caso, suggerire agli interessati  l'orientamento più idoneo per fare emergere qualunque elemento di pertinente interesse, ovvero, fornire delucidazioni per quanto possibile terapeuticamente esaurienti. Il tutto nel massimo rispetto della privacy dei singoli, beninteso, nella tradizione del CUN. Alcune settimane fa è uscito negli Stati Uniti l'ultimo libro della nostra amica e collaboratrice Paola Leopizzi Harris, CONNECTING THE DOTS. Già il titolo (Collegando i punti) da il senso dello spirito del volume, scritto per "collegare" fra loro tutta una serie di temi e aspetti propri del panorama ufologico e non. Ne risulta un testo estremamente particolare ed originale, frutto del lungo "viaggio" personale intrapreso da Paola, specie in questo ultimo decennio, nel contraddittorio mondo dell'ufologia e del paranormale. Paola si è mossa da un lato all'altro dell'Atlantico, unendo così attraverso la sua instancabile attività di giornalista free lance e di scrittrice molteplici personaggi di ieri e di oggi, dal "padre dell'ufologia", l'astronomo Joseph Allen Hynek al già membro dell'intelligence USA colonnello Philip Corso, dal teologo vaticano Monsignor Ernesto Balducci al sensitivo israeliano Uri Geller. Auguriamo pertanto a questo primo libro di Paola tutto il successo che merita. Dal canto nostro, con Alfredo Lissoni saremo ospiti a "Voyager" di Roberto Giacobbo su RAIDUE il 21 ottobre in una puntata sugli UFO. RAI e Mediaset "riscoprono" il tema grazie a Spielberg. Poi abbiamo alla ribalta qualcosa di difficilmente definibile; una via di mezzo fra un incontro ravvicinato del terzo e quarto tipo continuato (repeater) ed una esperienza di contattismo. Un episodio italiano di estremo interesse, comunque, di cui il CUN ha cominciato ad occuparsi in queste ultime settimane con tutta la serietà ed il riserbo del caso in contatto e collaborazione con Antonio Chiumiento, l'ufologo di Pordenone da anni impegnato ad approfondire le proprie annose indagini sul fenomeno degli incontri ravvicinati del terzo tipo. Un caso di cui ci occupiamo in prima battuta su ALIENI & RAPIMENTI,  ma indubbiamente destinato - sia chiaro - ad essere approfondito su queste pagine a partire dal prossimo numero. Vedrete. Infine, ricordiamo che il 23 settembre, a "Baobab" su RADIORAI siamo intervenuti per commentare la recente notizia che il presidente Bush ha dichiarato l'Area 51 al top della segretezza in USA. No comment. Ne riparleremo. Venendo al contenuto di questo fascicolo, dopo l'uscita di scena dell'ormai tradizionale inserto storico-fotografico centrale, UFO NOTIZIARIO - nella sua nuova dimensione bimestrale - si propone ai lettori con una ai lettori con una gamma di articoli atti a stimolare il crescente interesse del pubblico e a fornire elementi di attualità sempre più vari. In particolare, in questo fascicolo, abbiamo un piccolo scoop che finalmente possiamo proporVi, pur con tutto l'intrigante sconcerto che esso evoca e comporta. Si tratta dell'inquietante articolo di Fabio Di Radio, che denuncia come egli, anni fa, sia stato oggetto di una vera e propria operazione di intelligence evidentemente tesa verso la diffusione mirata di informazioni false circa supposti avvistamenti di foo fighters in Italia negli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale. E con ogni probabilità il destinatario finale di questo "siluro" - mentre nel massimo riserbo venivano da noi sviluppati gli studi sui materiali relativi ai Files Fascisti pervenutici da fonte funzionò. POi abbiamo un testo di approfondimento sui foo fighters di Attilio Consolante a doveroso completamento del precedente, una valutazione sul tema dei crop circles di Aldo Rocchi, un'affascinante analisi di Cesare Falessi sugli UFO come possibili "macchine del tempo" stimolata da un recente articolo sulla popolare rivista Focus EXTRA e con un disamina a latere del fisico Sandro Ferretti, un nostro aggiornamento sulla "storia infinita" di Roswell,, una dissertazione in tema di abductions a cura di Gigi Barone con un originale contributo di LUca Scantamburlo, una inchiesta su un inedito caso di umanoide volante in Italia di Alberto Negri e infine una rassegna retrospettiva su di un sorprendente articolo di divulgazione scientifica del lontano 1939 dedicato guska in Siberia. Poi la solita pioggia di News dall'Italia e dal mondo, con le immancabili e consuete rubriche. Crediamo che il tutto sarà di vostro gradimento. Buona lettura e... arrivederci a dicembre!

Per il Centro Ufologico Nazionale

Il Presidente Roberto Pinotti

 

 

EDITORIALE - Agosto-Settembre 2003

Fra il 15 ed il 20 maggio 2003 non si è naturalmente realizzata l'ennesima "fine del mondo" annunciata: quella relativa al catastrofico passaggio - ovvero al presunto "allineamento" con la Terra ed il Sole -del supposto "Nibiru" (il "dodicesimo pianeta" degli antichi Sumeri di cui ha parlato Zecharia Sitchin nei suoi best sellers tradotti anche in Italia, e oggi divenuto oggetto di una vera e propria forma di psicosi diffusasi su Internet. Il "Pianeta X" che molti sostengono di avere individuato e fotografato si è così trasformato nell'ultima profezia catastrofista debordata in USA dagli ambienti New Age nella cronaca di costume. Ma se da un lato possiamo dormire sonni tranquilli, senza paventati rallentamenti della rotazione terrestre, terremoti, tsunami planetari, impatti meteoritici e quant'altro, dall'altro abbiamo assistito sempre negli States al consumarsi della fase finale - anch'essa annunciata - della vicenda di Roswell. Quando in epoca non sospetta, nel lontano 1991, ci siamo recati in questa cittadina del New Mexico intervistando i pochi anziani protagonisti superstiti, il mito di Roswell non era ancora esploso. Ciò sarebbe avvenuto nel biennio 1995-1997, fra misteriosi filmati di "autopsie aliene", interviste ai maggiori personaggi ancora viventi in polemica con le dichiarazioni militari e governative, la coraggiosa iniziativa del parlamentare Steven Shiff del New Mexico per accertare la verità sulla base dei documenti ufficiali, la stessa copertina di TIME Magazine dedicata al caso e le autorità locali decise a cavalcare la tigre per il bene della comunità. E se oggi per Roswell abbiamo in loco ben due musei ufologici (uno comunale e uno privato), almeno un paio di possibili "crash sites", autorità locali che continuano ad accusare Washington di occultare la verità ed il "circo americano" di gadgets e souvenir necessariamente cresciuto in zona a latere del caso, si è avuto altresì il fango gratuito gettato a piene mani sulla pur controversa storia delle autopsie e il clima di debunking generalizzato i cui i media hanno ammantato la storia in USA. Logico dunque che la ciliegina sulla torta fosse oggi costituita dalla pretesa "apertura" degli archivi ufficiali del caso, cui negli Stati Uniti la diffusissima rivista POPULAR MECHANICS di giugno ha dedicato la copertina. Non c'è neanche bisogno di dire che tutto viene ridimensionato, spiegato e negato. Come da copione abbondantemente previsto. Ma questa è solo una anticipazione, e ce ne occuperemo nel prossimo numero. E attenzione. Se è evidente che da un lato si cerca di "chiudere" definitivamente e a tutti i costi lo scomodissimo caso Roswell, dall'altro in USA ne sta montando un altro che le Autorità americane non possono certo sottovalutare per l'impatto sul pubblico: quello ancora più scottante sui "rapimenti alieni" indotto dal serial televisivo di Steven Spielberg TAKEN, che nella seconda metà dell'anno, grazie a Mediaset, (come già avvenuto per X-FILES), anche gli Italiani vedranno in TV. Con anche un risvolto tutto italiano, come la nostra partecipazione a RAI UNO MATTINA il 19 Luglio ha solo anticipato ai telespettatori italiani. Vedrete... E mentre in Italia con l'estate si intensificano gli avvistamenti ufologici e monta a macchia d'olio pure il fenomeno dei "crop circles" nostrani al quale necessariamente dedichiamo un approfondimento in questo numero, adesso è anche uscito, infine, un libro molto importante, che fa doverosamente il punto per quanto concerne il problema degli UFO nel nostro Paese. Intendiamo riferirci al nostro OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI da noi realizzato sulla base del precedente e "datato" UFO": Scacchiere Italia, ormai pressochè introvabile. E' un nuovo rapporto onnicomprensivo totalmente riveduto e corretto, notevolmente ampliato e in pratica esaustivo sulla presenza del fenomeno nel Belpaese, corredato com'è da documenti e materiali inediti, ivi inclusi il catalogo completo e aggiornato dei 351 casi ufologici "ufficiali" a tutto il 2002 (quelli "non classificati", beninteso) agli atti presso il Reparto Generale Sicurezza dell'Aeronautica Militare italiana ed un capitolo ad hoc sull'Intelligence. Era un testo che mancava a chi - e ciò vale in specie per i molti giovani che ci seguono - ne aveva assoluto bisogno per documentarsi in toto e al meglio. E adesso è disponibile. Ci fa comunque piacere riscontrare il generale consenso dei lettori circa la bimestralizzazione della rivista, da noi attuata per le ragioni esposte nel precedente Editoriale: una operazione di consolidamento che, con gli 8 numeri del 2003 e i tre nella serie "Gli speciali dei Misteri" ci sta in effetti facendo offrire ai lettori molto più di prima... E oggi che siamo e restiamo l'unica rivista di ufologia presente in edicola in Italia intendiamo venire incontro alle legittime esigenze di tutti ed essere proprio, più che mai e una volta per tutte, non solo l'organo del CUN, ma anche e comunque la rivista di tutti gli ufologi seri e in buona fede. A buon intenditor... Questo numero estivo non Vi deluderà. Esso contiene infatti un nostro rapporto aggiornato sui recentissimi agroglifi italiani, comprensivo di specifiche analisi sul caso di Barbarolo di Loiano (Bologna) e non solo, con contributi di Enrico Baccarini, Alessandro Sacripanti e Giorgio Pattera. Poi due approfonditi resoconti sulle Mutilazioni Animali Misteriose in Italia e in Lunigiana e Val di Vara, redatti da Alessandro Sacripanti e Maurizio Briganti, una analisi dello storico caso del "contattista" USA Orfeo Angelucci seguito da Jung curata da Gianfranco Degli Esposti, una presentazione delle recenti segnalazioni su Roma di Aurelio Nicolazzo, l'anticipato Amarcord documentario sulla "Grande Ondata" italiana e mondiale del 1978 (cui è dedicata la nostra copertina) di 25 anni fa che con ben 16 pagine chiude l'annosa serie degli inserti centrali consentendo infine ai lettori di rilegare così ben 340 pagine di fotografie ufologiche in un arco storico di quasi un secolo, la solita overdose di appetitose News dall'Italia e dal Mondo e le consuete rubriche... Buona lettura, buone ferie estive, buon rientro in città e... arrivederci ad ottobre!

Per il Centro Ufologico Nazionale

Il Presidente Roberto Pinotti

 

 

EDITORIALE - Giugno/Luglio 2003

Nello scorso numero di Maggio di UFO NOTIZIARIO abbiamo serenamente espresso le nostre considerazioni a doveroso chiarimento di certune voci diffuse ad arte a proposito di presunte nostre condizioni di difficoltà a livello sia della specifica organizzazione del Centro Ufologico Nazionale che a carattere editoriale. Circa il CUN, che gode in realtà di ottima salute, c'è ben poco da dire e da aggiungere. Sul fronte della nostra immagine, infatti, le visite al sito internet del Centro Ufologico Nazionale www.cun-italia.net continuano a crescere a dismisura a vista d'occhio, mentre dopo i simposi di San Marino il concreto successo di manifestazioni quali quelle di Tarquinia e di Lucca e quello attuale dei nostri più recenti coinvolgimenti televisivi (dalla RAI, dove il 12 maggio abbiamo partecipato a "Raiuno Mattina", a LA7, in cui siamo stati già due volte ospiti di "Stargate") è sotto gli occhi di tutti. Sul fronte dell'editoria, poi, da tempo non siamo stati così attivi. Mentre infatti Mondadori ci ripubblica massicciamente, nostri volumi come OLTRE e SPAZIO: I SEGRETI E GLI INGANNI registrano un crescente consenso di pubblico e altri due libri (rispettivamente scritti da due uomini CUN quali Alfredo Lissoni e Gianfranco Degli Esposti) vedono oggi la luce per i tipi di Olimpia, nel momento in cui il nostro impegno editoriale si è ormai stabilmente consolidato su tre direttrici: UFO NOTIZIARIO, ARCHEOMISTERI e GLI SPECIALI DEI MISTERI. Ed ecco il punto. Infatti, quando si crea e si gestiscono iniziative di largo respiro e su più fronti, sorge poi la ineluttabile necessità di razionalizzare l'impegno profuso per evitare ogni possibile criticità futura. Di qui il bisogno di ottimizzare quanto produciamo, per dare a tutti i lettori per quanto possibile di tutto e al meglio. Nelle nostre intenzioni le tre testate da noi dirette dovevano e devono offrire proprio questo, in quanto espressioni del CUN per UFO NOTIZIARIO, del CIRPET (Comitato Interdisciplinare Ricerche Protostoriche E Tradizionali) per ARCHEOMISTERI e di una linea di serie monografie giornalistiche sull'insolito (GLI SPECIALI DEI MISTERI) a completamento delle suddette due nostre riviste sorelle. Solo che non si può nè si deve fare il passo più lungo della gamba, occorre anche consolidare e mantenere quello che si è acquisito e non certo mettere a repentaglio il tutto magari inflazionando eccessivamente il proprio lavoro e saturando incautamente un intero settore della divulgazione. Come? E' semplice. Puntando al massimo sulla qualità. E ora che ci siamo infine riappropriati dello spazio culturale e informativo che ci compete possiamo e dobbiamo farlo. Oltre ai dovuti miglioramenti di carattere grafico, occorre quindi puntare su una divulgazione precisa, aggiornata, qualitativamente di miglior livello e anche senza sovrapposizioni di sorta. E per ottenerlo, in un momento economico in cui l'editoria non brilla e in cui la gente legge sempre meno, occorre andare verso le necessità del pubblico. Un pubblico che non sempre è e può essere disposto a comprare nello stesso momento tutte e tre le nostre riviste, e al quale bisogna dunque venire incontro se vogliamo che ci segua senza difficoltà. Di qui l'idea di portare UFO NOTIZIARIO alla periodicità bimestrale, e di "sfalsare" le sue uscite alternandole mensilmente con quelle di ARCHEMISTERI, potenziando nel contempo GLI SPECIALI DEI MISTERI a complemento monografico di entrambi. FACENDO SALVI I DIRITTI DEGLI ABBONATI, LA RIVISTA DEL CUN DIVENTA QUINDI DA SUBITO BIMESTRALE COSI' COME ERA ALL'INIZIO NEL 1995, ANCHE ALLO SCOPO DI CONSOLIDARLA MAGGIORMENTE SUL MERCATO PROPRIO NEL MOMENTO IN CUI ESSA E' IN ASSOLUTO REGIME DI MONOPOLIO IN EDICOLA. Solo che per ottenere quest'ultimo obiettivo abbiamo finito col dovere scartare per ora, nostro malgrado, l'idea iniziale di aumentare le pagine da 70 a 100, il che avrebbe però comportato inevitabilmente un aumento del prezzo di copertina ad almeno 5 €. Tutti dicono che il denaro è vile, ma non quando lo si deve tirare fuori. UFO NOTIZIARIO, solo 6 mesi fa, è passato per cause editorialmente fisiologiche da 4,13 a 4,50 €, e c'è dunque da chiedersi quanto un nuovo aumento sarebbe stato capito e accettato. Anche se giustificati, gli aumenti non piacciono a nessuno, più che mai oggi. Quindi, per nulla togliere ai nostri lettori tradizionali, è bene che il prezzo resti lo stesso e che si punti su qualità e quantità di informazioni, dando loro qualcosa in grado di pareggiare i conti. Come? E' semplice. In tale prospettiva, il prossimo numero 46 di Agosto-Settembre sarà l'ultimo ad ospitare l'ormai tradizionale inserto fotografico, a tutto beneficio di ben otto pagine fisse a numero atte ad ospitare in futuro articoli e inchieste di maggiore interesse. Ma attenzione: lungi da noi l'idea di eliminare qualcosa di valido. Infatti il prossimo numero chiuderà le oltre 300 pagine di istantanee ufologiche da noi collezionate con il mitico 1978, l'anno spartiacque successivamente al quale in Italia il tema degli UFO conquistò l'accettazione generale. E dopo? E' presto detto. In successione, GLI SPECIALI DEI MISTERI saranno dedicati a OLTRE L'IGNOTO 2, ALIENI & RAPIMENTI e E.T. & UFO: IMMAGINI ED EVENTI CHIAVE DEGLI ULTIMI 25 ANNI (in uscita a fine anno) anche a conclusione e aggiornamento del dossier fotografico 1947-1978 da noi finora dato ai lettori con l'inserto centrale. Con questi due "speciali" di 100 pagine, insomma, non solo quest'anno non togliamo nulla a nessuno, ma in pratica addirittura offriremo nel complesso ai lettori altre 60 pagine, dando di più e meglio attraverso monografie de GLI SPECIALI DEI MISTERI. Invertendo l'ordine dei fattori, si sa, il prodotto non cambia. Nell'interesse di chi ci ha finora seguìto e pertanto sa che non lo deluderemo. Vi anticipiamo che il prossimo fascicolo 47 di Agosto-Settembre, con una copertina estiva inedita, ospiterà fra l'altro un "amarcord" del venticiquennale della storica e incredibile "ondata italiana" del 1978. Il presente numero, razioni di Philip Corso circa le Entità Biologiche Extraterrestri allo studio di Alfredo Benni sull'invisibiltà di uno sconcertante testo del "rivelatore" Willam Hamilton III; da un'originale analisi di Gianfranco Degli Esposti sul "contattista" Bethrum ad una affascinante disamina sull'insospettabile impatto indotto dal serial TV "X - Files" di Alfredo Lissoni, che firma anche una opportuna replica sul tema dei cosiddetti "Files Fascisti"; poi la solita overdose di News dal mondo e dall'Italia con le consuete rubriche. Buona lettura, buona estate e... arrivederci ad Agosto

Per il Centro Ufologico Nazionale

Il Presidente Roberto Pinotti