Emozioni

Battisti-Mogol

 

Seguir con gli occhi

un airone sopra il fiume e poi

ritrovarsi a volare

e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare

un sottile dispiacere.

E di notte passare con lo sguardo la collina

per scoprire

dove il sole va a dormire.

Domandarsi perché quando cade la tristezza

in fondo al cuore

come la neve non fa rumore

e guidare come un pazzo a fari spenti

nella notte per vedere

se poi è tanto difficile morire.

E stringere le mani per fermare

qualcosa che

è dentro me

ma nella mente tua non c'è...

Capire tu non puoi

tu chiamale se vuoi

emozioni

tu chiamale se vuoi

emozioni.

Uscir nella brughiera di mattina

dove non si vede a un passo

per ritrovar se stesso.

Parlar del più e del meno con un pescatore

per ore ed ore

per non sentir che dentro qualche

cosa muore...

E ricoprir di terra una piantina verde

sperando possa

nascere un giorno una rosa rossa...

....

....

E prendere a pugni un uomo solo

perché è stato un po' scortese

sapendo che quel che brucia non son le offese.

E chiudere gli occhi per fermare

qualcosa che

è dentro me.

Ma nella mente tua non c'è...

Capire tu non puoi

tu chiamale se vuoi

emozioni

tu chiamale se vuoi

emozioni.