MADREPENNUTA

INEDITI - GABBIANONE

Gabbianone

(Battisti-Panella)

Scassinarmi da me
per entrarmi di giorno in sogno
e vedere com’č
che mi muovo che cuocio un uovo
E sfogliare
cari orari miei   non toccare
Corro solo e oserei
defluire a segreti greti
e irretirmi curioso
nel  buon uso del sosia a iosa
e goloso
di dolcezza mia
derubarmi eeeeee
la lacrima sta come arancia nell'aranceto
delle guance sfila
si snoda
da indossatrice
dentro l’abito da sera
della mia cera  ah!
Con marina ironia
paturnie notturne ormeggio
sogno un mio volteggio umano
da gabbianone

back