MADREPENNUTA

INEDITI - GELOSA CARA

 

Gelosa cara

(Battisti-Mogol)

Gelosa cara amica mia
è proprio un tarlo una malattia
quella di non saper scordare
ciò  che da me non puoi sapere
tutti i miei amori precedenti
fanno più male  del mal di denti
tutti quei baci che ho già dato
non vanno via con un bucato
Gelosa cara amica mia
io ti capisco veramente
tanto che ho detto una bugia
pur non essendo uno che mente
in confidenza amore mio
qualche problema ce l’ho anch’io
per non parlare dell’effetto
delle tue ex cose di letto
l’odio feroce
l’odio ruggente
fa male dentro
e brucia la mente
io ti capisco ne so qualcosa
esser civile come pesa
Andiamo via
via dai fantasmi
in fretta via
da questi inutili spasmi
lasciando      qui
i tormentosi masochismi
che inventano alla fine
una tristezza che non c’è
Gelosa cara amica mia
facciamo un giro in bicicletta
io sono Otello e tu mia zia
così non va bene, dammi retta
Guardiamo il lago       guardiamo i prati
ma non guardiamo gli innamorati
perché se no elucubriamo
e ancora una volta da capo siamo
Andiamo via
via dai fantasmi
in fretta via
da questi inutili spasmi
lasciando      qui
i miei tormentosi masochismi
che inventano alla fine
una tristezza che non c’è
Gelosa cara amica mia
è proprio un tarlo una malattia
quella di non saper scordare
ciò  che da me non puoi sapere
tutti i miei amori precedenti
fanno più male del mal di denti
tutti quei baci che ho già dato
non vanno via con un bucato
Gelosa cara amica mia
io ti capisco veramente
tanto che ho detto una

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