MADREPENNUTA

Il mattino e la sera

Non vi è mattino senza sera, non c'è gioia senza malinconia. È
la triste o gaia realtà, a seconda dei punti di vista, delle
opinioni di noi poveri mortali di pelle ma eternamente vivi
d'animo. Per quel poco che ne posso sapere il mattino è
l'apertura di una nuova "via crucis" in miniatura, almeno per
me, dal mio modestissimo punto di vista. Il mattino è il
risveglio dai sensi mai spenti, il soffocamento dei quali è
inspiegabilmente agile e perturbante al punto giusto: il tutto è il
condimento d'infiniti odori più o meno gradevoli; e lo sapete
perché? Perché io son terribilmente in ansia per ciò che potrà
accadere tra qualche secondo... insomma tra neanche un
attimino di una mattinata iniziata così e così. Il risveglio,
almeno per me, è un trauma fortissimo che m'agita sempre
maggiormente, soprattutto se a soprassedermi sono le
preoccupazioni di un giorno soffocante e senza senso. Tante
volte leggo sui quotidiani mattutini nuove notizie d'attualità
sempre uguali. Si cade perlopiù nell'ovvio, nel «L'ho già
sentito dire...» e via di questo passo. Avanti così, marciamo
nel bitume, nella "monnezza" sempre la stessa, sempre
quella... Siamo degli escrementi tutti quanti. Anche i più alteri
risultan esser delle nullità.
Ebbene sì, il mattino è cosparso di feci. Tutto è fece... anche
la parte esterna più profumata. Il profumo è puramente
apparenza e non sarà mai se stesso in quanto tale. Il mattino
sarà sempre così, o chi lo sa (e lo saprà...), sincero ed
ipocrita allo stesso tempo, e non perché esso sia così per
indole diciamo personale, ma perché siamo noi esseri umani a
modificare il suo passo, la sua freschezza innata. Il mattino
dipende da noi stessi... più ci dimostriamo egoisti e, più il
mattino diventa bellissimo, più ci umiliamo e rattristiamo, più il
mattino diventa cupo e noioso. Lo spirito di suicidio mi spinge
a pensare che il mattino è più predisposto a termini di fin di
vita e così dicendo, mi vien da dire che la mattina pulita non ci
sarà davvero mai. Almeno secondo me... un fondo di verità
comunque ci sarà in ciò che ho detto, dico e dirò in queste
luride pagine virtualmente labili!!!
Il risveglio, sì proprio esso è la parte più criticamente
criticata!!! Maledizione alla mattina zozzona! La prostituzione
s'inganna in quanto non ci sarà mai se noi non l'accettiamo. Il
gallo canta ma io non ne ho voglia: non ne sono capace. Sono
stonato come una pentola a pressione alta e bassa allo stesso
tempo. Sia che il tempo sia bello, sia che il tempo sia brutto io
risulto esser miscelato da schizofreniche frasi senza senso che
mi ripercuotono la mente come tanti martelletti pneumatici. Il
senso sta nella lettura disinteressata di ciò che dico e che mai
smentirò... almeno di una mia imminente amnesia totale!!!
Ciò non avverrà (almeno lo spero!!!). Il mondo intero fa
colazione, chi più chi meno. Noi occidentali ne abbondiamo.
Allestiamo infiniti banchetti anche durante la fascia mattutina...
le prelibatezze apparenti sono di casa: biscotti, prosciutto a
fette sia crudo che cotto, croissants, cappuccini né frati né
laici. Ingrassiamo durante il mattino, in quell'istante d'immenso
appetito ingrassiamo anche senza volerlo perché lo stomaco
ci chiede qualcosa di fisiologicamente strano.
Ahi!!! C'è qualcosa che non va!!! Ahi!!! Non si può andare
avanti così!!! Ahi. Che noia. Oh! Che sorprese. Sono un
buffone: non è così? Mi sarò abbuffato troppo questa mattina.
Vorrà dire che salterò il tanto atteso pranzetto e banchetterò
durante la sera. E si, banchetterò durante il tardo pomeriggio
e continuerò così fino alla fine di questa terribile giornata.
La sera, tralasciando il pomeriggio, risulta esser più tranquilla
(almeno per me) in quanto risulta essere l'inizio di uno
speranzoso cambiamento che credo non ci sarà mai, almeno
su questa lurida terra!!! Peccato, le speranze che avvengono
di sera sono luccicanti... Le notti son cupe, lo si sa... ma le
sere... beh quelle no. Non lo sono del tutto. La speranza è
l'ultima a morire durante la sera, quando dopo la mezzanotte
tutto ritornerà orribilmente come prima, più di prima, peggio
di prima. Peggio di così soltanto noi stessi, le nostre cattiverie,
i nostri egoismi o eroismi: chiamateli come volete. Io li chiamo
egoismi cattivi!!! Avete capito bene: egoismi cattivi. La sera
ed il mattino mi fanno impazzire! Muoio di dolore sentendomi
mattutino e allo stesso tempo serale. Le diete e le abbuffate
fan parte della quotidianità. Mattino e sera vanno a spasso. Il
mattino e la sera è un titolo campato in aria. Non vi è alcun
senso in ciò che ho appena avuto modo di raccontare, in
quanto non ho scopo di lucro. E poi che senso ha dare un
senso ad un futile racconto come "Il mattino e la sera"?