MADREPENNUTA

Quello che sento.


Quello che sento è soltanto mio. Mio soltanto. Capito?
Quello che voglio è solamente un'illusione. Capito?
Quello che voglio confrontare sono io stesso. Capito?

In questo mondo di ladri dove tutti si proclamano innocenti, c'è una verità
di fondo difficile da assorbire in quanto è soltanto una cialtroneria
completa. E lo sapete che vogliono i cialtroni? La cialtroneria e tutte le
cose simili ad essa. Io no. Non voglio tutto ciò. Vorrei tanto mettere chiodi
nel cielo e attaccarvi i miei quadri d'autore anonimo ed inconcludente. Lo
sapete, si o no? Lo sapete no o si? Mettetevi ogni tanto in discussione e
vedrete alterare la vostra posizione di mediatici ipocriti.

Quello che sento è soltanto mio. Mio soltanto. Capito?
Quello che voglio è solamente un'illusione. Capito?
Quello che voglio confrontare sono io stesso. Capito?

In questi icebergs sgretolati dalla nostra malignità, io scrivo canzoni che
sapore hanno di verità. Sappiatelo, Miei Cari Amici Sconosciuti e non, che
la vita è appesa al cielo!!! Basta metterci gli appositi chiodi. Capite? O
non capite? Mi seguite? Se mi seguirete scoprirete nuovi orizzonti sonori,
vi porterò dove nessuno ha mai osato. Se non mi seguirete l'ombra del
mistero si infliggerà su voi stessi e vi rattristerà il cuor. Non proclamate
alcuna vittoria. Non odiate l'odio. Non amate nessuno!!!

Quello che sento è soltanto mio. Mio soltanto. Capito?
Quello che voglio è soltanto un'illusione. Capito?
Quello che voglio confrontare sono io stesso. Capito?

In ogni caso c'è una casa. In ogni casa c'è armonia ed in ogni armonia c'è
disaccordo. La famiglia? Non esiste se noi la odiamo. Capite? Mi seguite?
O fate fatica? Mi seguite o vi affaticate? Vi affaticate o mi seguite? Il
prezzo che si paga è salato come il mare: questo lo si sa per certo. Non
vogliatevi male in quanto quest'ultimo ostacolo sarà liquefatto: non esisterà
più!!! L'infinito c'è o non c'è? C'è o non c'è? Esiste davvero? Noi, come
esseri pensanti pensiamo al nulla anche se il nulla non c'è.

Quello che sento è soltanto mio. Mio soltanto. Capito?
Quello che voglio è soltanto un'illusione. Capito?
Quello che voglio confrontare sono io stesso. Capito?

Un ballo in maschera non può condizionare la nostra vita. Anzi la può
indirizzare verso nuovi schemi, fatti d'amore e miele. Il calibro della pistola
non lo conosco. So solamente che esiste un errore di fondo, un errore di
fondo. Il fondello non concepisce il fondo ed il fazzoletto non attira
lacrime. Le deposita su di sè. Tutto questo è sinonimo di idolatria nuda e
cruda. Quindi ammassiamoci sempre di più, avviciniamoci alla nostra verità
e non nascondiamoci in un dito. Non latitiamo!!!

Quello che sento, quello che voglio son soltanto cose mie.
Mi appartengono. Sono mie e di nessun altro. Capito?
Capito? Capita l'antifona? Avete capito il nocciolo della questione?