MARIO LAVEZZI

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Nato a Milano nel 1947, Lavezzi è stato tra i protagonisti, negli anni '60, del periodo “beat”. Il primo complesso del quale fece parte si chiamava Trappers: suonarono ovunque, dalla balera al night. In seguito entrò nella prima formazione dei Camaleonti nelle vesti di chitarrista. Successivamente fu tra i fondatori del gruppo Flora Fauna e Cemento, prodotto dalla Numero 1 di  Lucio Battisti, di cui Lavezzi divenne amico, così come di Mogol. Alcuni 45 giri del loro repertorio furono scritti appositamente per loro da Mogol-Battisti.

Nei primi anni '70 insieme ad Alberto Radius e a Gabriele Lorenzi, ex Formula 3, Bob Callero, bassista di Battisti, Gianni Dall’Aglio e il pianista e arrangiatore Vince Tempera fondò Il Volo. Il gruppo incise 2 album, entrambi prodotti da Mogol. Il primo, intitolato Il volo, è sicuramente di altissima qualità: tutti i brani mettono in risalto le grandi capacità musicali dei singoli membri, hanno parecchio spazio anche i testi scritti da Mogol. Il disco, pur non avendo un 45 giri a fare da traino, riuscì ad avere un buon successo (circa 10.000 copie). L’incisione del loro secondo album Essere o non essere? Essere! Essere! Essere!, quasi del tutto musicale, diede ottimi risultati: l’uso delle tastiere elettroniche arricchirono ancora di più i loro contenuti musicali esaltando l'alta qualità della loro proposta. Tutti i brani sono molto belli, ma Canti e suoni, brano che conclude l’album, fa intuire le grandi potenzialità di questo gruppo.

Concluse queste esperienze, Lavezzi si dedicò all’attività solista e, contemporaneamente, iniziò a produrre alcuni dischi di Loredana Bertè, fino al 1980. Nel ruolo di produttore e autore ha collaborato anche con altre artiste italiane (Anna Oxa e Fiorella Mannoia, nei primi anni '80). Da interprete-autore ha inciso, dal 1976 ai primi anni '80, 5 dischi, con testi di Pace-Avogadro, che rivelavano le sue qualità di musicista raffinato, attento alle sfumature. Negli anni '90 ha inciso alcuni album, in collaborazione con Mogol, in cui ha duettato con vari musicisti italiani (fra gli altri: Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Lucio Dalla, Mango, Gianni Bella, Biagio Antonacci). Dopo la morte di Battisti per diverso tempo ha portato in giro uno spettacolo, sempre in collaborazione con Mogol e alcuni allievi della loro scuola di musica, incentrato sulle canzoni appunto di Mogol-Battisti.

Giovanni Lombardo Production