MADREPENNUTA

INEDITI - IL MONOLOCALE

 

Il monolocale

(Battisti-Mogol)

Io tutti i giorni compero il giornale
non solo per il cinema e lo sport
e guardo poi se c’è un monolocale
magari anche senza i comfort
perché vorrei portarti in una casa
e dentro a un letto vero insieme a me…
Mi vien da piangere:
vendesi
e tot milioni per l’anticipo
soltanto vendesi
vendesi
mi sembra quasi impossibile
Io non ti ho detto ancora che mio zio
l’appartamento non lo presta più
lui ha vergogna della portinaia
non posso fargli certo un occhio blu
mi spiace tanto amore senza casa
mi spiace soprattutto sai per te
maledettissimo
zio
taccagno ingrato ed ipocrita
son tutti vendesi
vendesi
nemmeno un buco per affittasi
Un mazzo di fiori
le tende e i colori
un bianco divano io seduto con te
Il sole al mattino
a letto vicino
e dopo l’amore
beviamo un caffè
Soltanto noi due
Soltanto noi due
di giorno e di notte
soltanto io e te
Tu sei gentile ma per me è un’offesa
approfittare ancor di casa tua
dover mandar tua madre a far la spesa
per abbracciarti un po’ e sentirti mia
Vorrei abbracciarti sempre amore caro
restare a lungo solo insieme a te…
Mi vien da piangere
vendesi
mi sembra quasi impossibile
purtroppo vendesi
vendesi
un sogno infondo tanto semplice
nanana     nanana
Nanana
Vendesi
nananana
Vendesi    nananana
Vendesi    nananana

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