Con il nastro rosa
Inseguendo una libellula in un prato,
un giorno che avevo rotto col passato,
quando gią credevo d'esserci riuscito,
son caduto.
Una frase sciocca, un volgare doppiosenso
mi ha allarmato: «Non č come io la penso».
Ma il sentimento era gią un po' troppo denso
e son restato.
Chissą
chissą chi sei.
Chissą che sarai.
Chissą che sarą di noi.
Lo scopriremo solo vivendo.
Comunque adesso ho un po' paura.
Ora che quest'avventura
sta diventando una storia vera
spero tanto tu sia sincera.
Un magazzino che contiene tante casse
alcune nere, alcune gialle, alcune rosse
dovendo scegliere e studiare le mie mosse
sono all'impasse.
Mi sto accorgendo che son giunto dentro casa
con la mia cassa ancora con il nastro rosa
e non vorrei aver sbagliato la mia spesa
o la mia sposa.