MADREPENNUTA

I MIEI PENSIERI, LE MIE PAROLE, LE MIE "POESIOLE"

 

"Occhi dolci, occhi stanchi"

 

Occhi dolci, occhi stanchi... sono la mia giovinezza

occhi verdi e odor di tiglio son la mia prelibatezza.

 

In questo mondo dove tutto accade

io rimango indifferente ad aspettare

la luce degli occhi che viene e che va

alla ricerca d'una intensa realtà.

 

Occhi dolci, occhi stanchi... sono la mia giovinezza

occhi verdi e odor di tiglio son la mia prelibatezza.

 

Non voglio mangiare il pane senza pensare

non voglio rimanere solo senza certezze

la vita in fondo dona amarezze

ma io la voglio vivere con intensità e passione.

 

Occhi dolci, occhi stanchi... sono la mia giovinezza

occhi verdi e odor di giglio... io voglio volare!

"L'anima mia"

L'anima mia è impressa alla volontà dei desideri

che sempre sinceri navigano in me.

Io desidero soltanto me stesso: l'anima mia...

l'anima che sempre mi protegge da possibili amarezze,

l'anima che quotidianamente dialoga con me, con me stesso...

ed io sono gaio come un angelo dell'Eden.

"Continuamente"

Il tempo trascorre inesorabile tra le pieghe della dolce vita,

che poi dolce non lo è mai... almeno su questa terra terrestre!

Il giorno scorre lentamente o velocemente e soggettivamente

cambia opinioni e discussioni... discussioni e opinioni...

come un fringuello cambia albero per costruire il suo nido

come un albero che parla da vivente vegetale ma umanamente uomo.

 

Così, continuamente, perpetuamente il mio pensiero

è fisso a te, che mi vieni incontro e m'incontri quando vuoi,

quando puoi e quando vorrai... Continuamente penso

a te, oh cara Anima mia, che celermente mi abitui ad abituarmi

in questo sottile balletto che è la giostra della vita...

e mi fai penare

e mi fai dannare

e mi fai pensare

ma soprattutto meditare alle cose dell'esistenza!

Così, semplicemente... candidamente... perpetuamente mia.

CONTINUA