1971

AMORE E NON AMORE

LUCIO BATTISTI

MUSICHE: LUCIO BATTISTI - TESTI: MOGOL

Dio mio no
(Battisti-Mogol)

Io sto già tremando d'amore
lei viene qui questa sera
è solo una questione di ore
spero di non morire
vedendola entrare
potremo restare soli.

Ho messo il vino nel frigo
cuoce sul fuoco il sugo
il macellaio dovrebbe arrivare
dovrebbe portare
bistecche e caviale
ma un dubbio mi assale.

Lei verrrà o non verrà
lei verrà o non verrà
non verrà non verrà
non verrà non verrà non verrà non verrà
non verrà non verrà non verrà non verrà.

Dio mio no
Dio mio no
dimmi solo che verrà
Dio mio no
Dio mio no
dimmi solo che verrà.

Parlato: Le voglio sfiorare i capelli col respiro del mio cuore
le voglio accarezzare le mani con sguardi leggeri
con frasi d'amore d'amore d'amore...

Il campanello grida "ti amo"
apro e stringo già la sua mano
poi la guardo mentre cammina
mentre siede vicina
intanto che mangia di gusto
la carne, il caviale ed il resto.

Dopo aver mangiato la frutta
si alza e chiede dove c'è il letto
poi scopare dietro la porta
la sento mi chiama
la vedo in pigiama
e lei si avvicina e lei si avvicina
vicina vicina vicina vicina vicina...

Dio mio no
Dio mio no
cosa fai che cosa fai.



Seduto sotto un platano
(Battisti-Mogol)

Seduto sotto un platano
con una margherita in bocca
guardando
il fiume nero
macchiato
dalla schiuma bianca
dei detersivi.



Una
(Battisti-Mogol)

Tu non sei molto bella
e neanche intelligente
ma non t'importa niente
perché tu non lo sai.
Tu vivi per ballare
sei in cerca dell'amore
ma quale quale amore,
ancora non lo sai.

Io ti apro il mio cuore
tu fai finta di ascoltare
ed intanto guardi in giro
vuoi qualcosa da mangiare.

Ma perché proprio tu
proprio tu nella mia vita
che con te prima ancor di cominciare
è già finita.
Ma perché proprio tu
proprio tu con quella faccia
è possibile che mi piaccia
una come te.
Io cercavo una ragazza
con un fiore tra i capelli
tu sorridi a brutti e belli
e un giardino in testa hai.
Ti accontento in ogni cosa
tutto ciò per una rosa
che non ha nessun profumo
che è di plastica oramai.

Io ti apro il mio cuore
tu fai finta di ascoltare
ed in tanto guardi in giro
vuoi qualcosa da mangiare.

Ma perché proprio tu
.......................................
.......................................



7 agosto di pomeriggio
(Battisti-Mogol)

7 agosto
di pomeriggio
fra le lamiere roventi
di un cimitero
di automobili
solo io,
silenzioso
eppure
straordinariamente vivo.



Se la mia pelle vuoi
(Battisti-Mogol)

Se la mia pelle vuoi
se la mia pelle vuoi
fa' come fai
se la mia pelle vuoi
se la mia pelle vuoi
fa' come fai.
Il pomeriggio tu
di notte ancora tu
ma tu vuoi di più
al ristorante no
al cinema neanche un po'
uscir non si può.

Se la mia pelle vuoi
se la mia pelle vuoi
fa' come fai
se la mia pelle vuoi
se la mia pelle vuoi
fa' come fai.
Domenica è festa
ho male alla testa
ma tu dici di no
è primavera fuori
ci son tanti fiori fuori
ma tu dici di no.



Davanti a un distributore automatico
(Battisti-Mogol)

Davanti
ad un distributore
automatico
di fiori
dell'aeroporto di Bruxelles
anch'io chiuso
in una bolla di vetro.



Supermarket
(Battisti-Mogol)

Supermarket giovedì,
tu lavori lì
direttore tu lo sai
dimmi dov'è lei
non c'è
non c'è
ammalata forse è
comunque qui non c'è.

Comprerò
le banane le banane comprerò
ma però
dove è andata stamattina non lo so.
Scatolette colorate
carni rosa congelate
c'è di tutto intorno a me ma lei non c'è.

Coro: Supermarket, supermarket
................................................................

Supermarket venerdì
tu lavori lì.
Dimmi ieri come mai
tu non eri qui.
Tutta colpa della frutta
ne ho mangiata troppa
e così
sono stata a letto giovedì.

Anche tu
ami tanto le banane anche tu
ma però
costan troppo le banane e perciò
questo nostro grande amore
che sfortuna
oggi stesso finirà
per questioni vegetali
di risparmio
ed anche di praticità.



Una poltrona
(Battisti-Mogol)

Una poltrona,
un bicchiere di cognac,
un televisore,
35 morti
ai confini
di Israele e Giordania.