"Anche per te"
Battisti-Mogol
Per te che è ancora notte
già prepari il tuo caffé
che ti vesti senza più guardar
lo specchio dietro te
che poi entri in chiesa e preghi piano
e intanto pensi al mondo ormai per te
così lontano.
Per te che di mattina torni a casa tua perché
per strada più nessuno ha freddo e cerca
più di te
per te che metti i soldi accanto a lui
che dorme
e aggiungi ancora un po' d'amore a chi
non sa che farne.
Anche per te
vorrei morire ed io morir non so
anche per te
darei qualcosa che non ho
e così, e così, e così
io resto qui
a darle i miei pensieri
a darle quel che ieri,
avrei affidato al vento
cercando di raggiungere chi...
al vento avrebbe detto sì.
Per te che di mattina svegli il tuo bambino
e poi
lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo
lavoro vai
per te che un errore ti è costato tanto
che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto.
Anche per te
vorrei morire ed io morir non so
anche per te
darei qualcosa che non ho
e così, e così, e così
io resto qui
a darle i mei pensieri
a darle quel che ieri
avrei affidato al vento
cercando di raggiungere chi...
al vento avrebbe detto sì.