Lucio Battisti

Il mio canto libero

 

La luce dell'est
Battisti-Mogol

La nebbia che respiro
orami si dirada
perché davanti a me
un sole quasi bianco sale ad est...
La luce si diffonde ed io questo
odore di funghi faccio mio
seguendo il mio ricordo verso est...
Piccoli stuvali e sopra lei, una corsa
in mezzo al fango e ancora lei,
poi le sue labbra rosa e infine noi.
"Scusa se non parlo ancora slavo"
mentre lei che non capiva disse "bravo"
e rotolammo fra sospiro e "da".
Poi seduti accanto in un'osteria
bevendo brodo caldo, che follia,
io la sentivo ancora profondamente mia...
Ma un ramo ho calpestato ed ecco che
ritorno col pensiero...
e ascolto te,
il passo tuo
il tuo respiro dietro me.

A te che sei il mio presente
a te la mia mente
e come uccelli leggeri
fuggon tutti i miei pensieri
per lasciar solo posto al tuo viso
che come un sole rosso acceso
arde per me.

Le foglie ancor bagnate lascian
fredda la mia mano e più in là
un canto di fagiano sale ad est
qualcuno grida il nome mio,
smarrirmi in questo bosco volli io
per leggere in silenzio un libro scritto ad est.
Le mani rosse un poco ruvide la mia bocca
nell'abbraccio cercano
il seno bianco e morbido fra noi.
Dimmi perché ridi amore mio,
proprio così buffo sono io?
La sua risposta dolce non seppi mai.

L'auto che partiva e dietro lei
ferma sulla strada lontana ormai
lei che rincorreva ma inutilmente noi
un colpo di fucile ed ecco che
ritorno col pensiero...
e ascolto te, il passo tuo, il tuo respiro
dietro me.

A te che sei il mio presente
a te la mia mente...



Luci-ah
Battisti-Mogol

Oggi è stata
gran festa in paese,
sì lo so
ma non per questo si brucian le chiese,
no, no, no.
La botte era grande, il vino era buono, lo sai
anche tu
ti è tanto piaciuto che ci hai fatto il bagno,
non farlo mai più.
La tua veste colore di fuoco
è molto bella però
troppo a lungo là sul campanile sventolò
gli indumenti di pizzo ricaman la pelle
ma mi sembra che tu
questa sera al chiaror delle stelle
non li avevi più.

Luci-ah!!!
Luci-ah!!!
di solito così non si fa
Luci-ah!!!
Luci-ah!!!
(ripete...)

Tu sapevi che il curato ogni giorno
prega sempre per te
ma perché l'hai legato e a lui
intorno hai ballato, perché;
e quando il figlio del tuo macellaio ti
ha chiesto in sposa tu a lui
non dovevi rispondere che una bistecca
non sei;
e siam d'accordo con te - devi
decidere tu - il fidanzato che vuoi
comunque esageri un po' - con la richiesta
che fai - provarli tutti non puoi.

Luci-ah!!!
...............
..............
..............

Ho l'impressione che se non smetti
all'inferno tu finirai
ma se non altro quel luogo più allegro
ed umano renderai.

Luci-ah!!!
...............
...............
..............



L'aquila
Battisti-Mogol

Il fiume va guardo più in là
un'automobile corre
e lascia dietro di sè del fumo grigio
e me e questo verde mondo
indifferente perché
da troppo tempo
ormai apre le braccia a nessuno
come me che ho bisogno di qualche
cosa di più che non puoi darmi tu
un'auto che va basta già
a farmi chiedere se io vivo.

Mezz'ora fa
mostravi a me
la tua bandiera d'amore
che amore poi non è
e mi dicevi che
che io dovrei cambiare
per diventare come te
che ami solo me
ma come un'aquila può
diventare aquilone
che sia legato oppure no
non sarà mai di cartone
cosa son io non so
ma un'auto che va
basta già
a farmi chiedere se
io vivo.

Coro: Il fiume va
Voce: sa dove andare
Coro: Guardo più in là
Voce: In cerca d'amore
Coro: Un'automobile corre
Voce: Non ci son nuove terre
Coro: E lascia dietro sè
del fumo grigio e me
e questo verde mondo.
Voce: Nel quale mi confondo
indifferente perché
Coro: Indiffertente perché
da troppo tempo ormai
apre le braccia a nessuno
come me che ho bisogno
di qualche cosa di più
che non puoi darmi tu
e un'auto che va
basta già
a farmi chiedere se
io vivo.



Vento nel vento
Battisti-Mogol

Io e te
Io e te
perché io e te
qualcuno ha scelto forse per noi.
Mi sono svegliato solo
poi ho incontrato te
l'esistenza un volo diventò per me.

E la stagione nuova
dietro il vetro che appannava, fiori
fra le tue braccia calde
anche l'ultima paura morì...

Io e te
vento nel vento
io e te
nodo dell'anima
stesso desiderio di morire e poi rivivere
io e te.

E la stagione nuova
dietro il vetro che appannava, fiorì
fra le tue braccia calde
anche l'ultima paura morì.
Io e te
vento nel vento
io e te nodo dell'anima
stesso desiderio di morire e poi rivivere
io e te.



Confusione
Battisti-Mogol

Tu lo chiami solo
un vecchio sporco imbroglio
ma è uno sbaglio
è petrolio.
Troppo furbo per non essere sincero
ma è davvero
oro nero.
Io perché non dovrei dirti tutto
quello che sento nel cuore
io perché non dovrei parlarti di tutto,
anche di un nuovo mio amore
sei o non sei, sei o non sei al di sopra
di ogni mia grande passione
confusione
confusione
mi dispiace se sei figlia della solita
illusione e se fai
confusione
confusione
tu vorresti ibalsamare anche l'ultima
più piccola emozione.

Se tu credi che il carbone bruci meglio
è un abbaglio...
È il petrolio...
Comunque se ami più del fuoco il fumo
di un cero
non usare
l'oro nero.
Ma perché non dovrei liberare
qualunque sentimento per chiunque sia
tanto sai io non ti sentirò certamente
per questo meno mia.
Ma chi mai, disse che si deve amar
come se stessi il prossimo
con moderaziopne.
Confusione
confusione
mi dispiace se sei figlia della solita illusione
e se fai
confusione
confusione
tu vorresti imbalsamare anche l'ultima più piccola emozione.

Coro: Confusione
confusione.

E non dir che antico privilegio
d'uomo per la mia comodità faccio mio
perché tu comunque libera saresti se
libera vuoi essere come sono io.
Credi che.
Ma credi che qualcuno possa darti amor
se dell'amore suo non è padrone.
Confusione
confusione
mi dispiace se sei figlia della solita illusione
e se fai
confusione
confusione
tu vorresti imbalsamare anche l'ultima più
piccola emozione.

Coro: Confusione
confusione.



Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi
Battisti-Mogol

Dove vai
quando poi
resti sola?
Il ricordo
come sai
non consola.
Quando lei se ne andò
per esempio,
trasformai
la mia casa
in un tempio.
E da allora solo oggi non farnetico più
a guarirmi chi fu
ho paura a dirti che sei tu.
Ora noi
siamo già più vicini.
Io vorrei...
Non vorrei...
Ma se vuoi...

Come può lo scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare...
Le distese azzurre
e le verdi terre
le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù... il deserto...
e poi ancora in alto
con un grande salto...
Dove vai
quando poi
resti sola?
Senza ali
tu lo sai
non si vola
io quel dì
mi trovai
per esempio
quasi sperso
in quel letto
così ampio
stalattiti sul soffitto i miei giorni con lei
io la morte abbracciai
ho paura di dirti che per te mi svegliai
oramai fra di noi
solo un passo
io vorrei... non vorrei... ma se vuoi.

Come può uno scoglio
arginare il mare...



Gente per bene e gente per male
Battisti-Mogol

Ah
fatemi entrare
voglio giocare
voglio ballare
insieme a voi.
Coro: No
sei troppo ignorante
odori di gente
che non conta niente
paura ci fai.
Eppur io sono buono
Ma... sarà
vi porto un po' di vino
non ci piace
e son di compagnia.
Va all'inferno e così sia...
Perché
non mi volete
forse con un altro mi scambiate
non feci mai del male
mio padre è guardia comunale
mia madre lavora all'ospedale.
Per questo tu non sei a noi uguale.

Ah
fatemi entrare
so che scherzate
e poi canterete
insieme a me.
No oltre a ignorante
sei anche invadente
con noi non la spunti
e non chieder perché
Eppure non son nato
fatti tuoi
indesiderato
hai capito!
Sbagliate forse voi.
Tanto qui non entrerai.
Perché
dicono che
il cane mio non è intelligente
non han capito niente
festeggia sempre l'altra gente
e farsi amar per lui è iportante
fa quel che sente, lui fa quel che sente.
È solo perché come te è ignorante.

Ah
fa freddo un poco
ma c'è un bel fuoco
un po' più in là
tu vendi amore
ma questa sera purtroppo
io non ho soldi e per questo
non lo posso comprare.
Ah
ma dici davvero
ma dici davvero
non posso accettare
comunque grazie
ancora grazie
e vista l'ora
gentile signora
ti posso accompagnare?



Il mio canto libero
Battisti-Mogol

In un mondo che
non ci vuole più
il mio canto libero sei tu;
e l'immensità
si apre intorno a noi
aldilà del limite
degli occhi tuoi.
Nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s'innalza altissimo e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un anelito d'amore,
di vero amore.

In un mondo che
Coro: pietre un giorno case
prigioniero è
ricoperte dalle rose selvatiche
respiriamo liberi io e te
rivivono - ci chiamano
e la verità
boschi abbandonati
si offre nuda a noi
e perciò sopravissuti vergini
e limpida l'immagine ormai
si aprono - ci abbracciano.
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime in noi
la veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore - e riscopro te...

Dolce compagna che
non sai dove andare ma sai che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi.

Coro: pietre un giorno case
ricoperte dalle rose selvatiche
rivivono
ci chiamano
boschi abbandonati e perciò
sopravissuti vergini
si aprono
ci abbracciano.

Coro e solo:
In un mondo che
prigioniero è
respiriamo liberi io e te
e la verità
si offre nuda a noi
e limpida è l'immagine ormai.

Solo:
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime in noi.
Coro: in noi
la veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore - e riscopro te...